Urago Mella e il mondo dello sport bresciano piangono Francesco Taglietti, storico presidente del Gruppo Podisti di Urago Mella. Una figura conosciuta e stimata in città, legata in particolare alla Strabrescia, la corsa non competitiva nata proprio dall’impegno dell’associazione e portata avanti per oltre trent’anni.
Una manifestazione che, edizione dopo edizione, ha saputo unire sport, partecipazione popolare e solidarietà, finanziando nel tempo numerose cause benefiche. È questo uno degli aspetti che più vengono ricordati in queste ore: per Taglietti lo sport non era soltanto movimento o aggregazione, ma anche uno strumento concreto per restituire qualcosa alla comunità.
«Amore per il prossimo»
A ricordarlo è il Consiglio di quartiere di Urago Mella, che lo definisce «uno straordinario fautore di bene per tutta la città di Brescia e per il nostro quartiere». Taglietti, si legge nel messaggio, «ha amato e promosso lo sport soprattutto per il concentrato di bontà che esso può restituire alla comunità mediante le azioni di solidarietà che egli ha sempre ritenuto la sostanza del proprio agire».
Negli ultimi tempi, l’età, alcuni affetti venuti meno e il cambiamento del mondo sportivo lo avevano reso più malinconico. Ma il ricordo che resta è quello di una persona «piena di vita», capace di donare tempo ed energie agli altri. «Non abbiamo restituito abbastanza a Francesco Taglietti per tutto quello che ha fatto per noi e per l’esempio che ha rappresentato di dedizione austera e impegno solenne», scrive ancora il Consiglio di quartiere, invitando a non disperdere il patrimonio lasciato dalla sua testimonianza.
Anche l’ex sindaco di Brescia Emilio Del Bono ha voluto ricordarlo con poche parole di affetto: «Francesco ci mancherai. Una persona bella e preziosa per la città. Ci guarderà e proteggerà da lassù».
I funerali
I funerali di Francesco Taglietti si svolgeranno lunedì 29 giugno alle 8.30 nella parrocchia della Natività della Beata Vergine di Urago Mella. Il corteo partirà dagli Spedali Civili di Brescia alle 8.15, per poi proseguire verso il tempio crematorio.


