Calcinato dice addio a Fausto Mondini, pioniere della nautica

Sarà celebrato questa mattina il funerale di Fausto Mondini, il fondatore di Avant Garde, scomparso all’età di 86 anni. La sua morte lascia un vuoto profondo nella sua famiglia, nei suoi amici e nel mondo della vela. A piangere Mondini sono la moglie Mariangela, i figli Francesco e Nicoletta, e il nipote Marco. L’ultimo saluto avrà luogo stamani – sabato 11 gennaio – alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di Calcinato.
Chi era Fausto Mondini
È stato una figura chiave nell’evoluzione della nautica italiana. Fondatore di Avant Garde nel 1982, è stato un pioniere nell’introduzione del carbonio nel settore nautico. La sua prima imbarcazione a vela interamente in carbonio, che ha dato il nome alla sua azienda, ha vinto due edizioni della Centomiglia, nel 1984 e nel 1985, ottenendo un successo che ha lasciato il segno. Oltre a queste vittorie, ha conquistato numerosi altri trionfi internazionali, contribuendo a rendere Avant Garde un nome rispettato in tutto il mondo.
Rivoluzione
Il suo lavoro e la sua visione hanno avuto un impatto duraturo, non solo per le vittorie sportive, ma anche per la rivoluzione nella tecnica di costruzione delle imbarcazioni. Fausto Mondini è stato un autentico «genio artigiano», come è stato definito in queste ore, capace di trasformare il suo sapere manuale in innovazione.
Negli anni ’80, quando altri erano scettici sull’utilizzo del carbonio, aveva già anticipato il futuro, costruendo barche leggere e resistenti grazie alla sua intuizione del sandwich di carbonio sottovuoto. Le sue imbarcazioni, come la «Teneramente» (vincitrice degli Internazionali della Quarter Ton a Sanremo nel 1979) e la «Linda» (campionessa mondiale a Rio), hanno scritto la storia della vela, e la sua tecnologia è stata ripresa dal team del Moro di Venezia, contribuendo così a plasmare la vela moderna.
Uomo e papà
Fausto Mondini non era solo un grande tecnico e imprenditore, ma anche un uomo che sapeva conquistare con la sua cordialità e il suo spirito. La figlia Nicoletta lo ricorda con affetto: «Sei e sarai sempre il mio primo amore… ora veleggia nel vento e resta sempre nel mio cuore».
Anche l’atleta paralimpica Francesca Porcellato, che lo considerava un amico speciale, ha voluto salutarlo con parole di grande affetto: «Ciao Fausto, perdere te è perdere un amico speciale, sei stato uno dei più bei regali che la vita mi abbia fatto. Ora naviga libero a vele spiegate che noi ti porteremo sempre nel cuore». Non è mancato anche il pensiero del suo amato circolo, il Canottieri Garda Salò.
La scomparsa di Mondini arriva a pochi giorni da un altro lutto che ha colpito la comunità di Calcinato e non solo: la morte di Giorgio Gandola, patron dell’omonima impresa dolciaria.
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