Addio a Giuseppe Cherubini, anima della Mille Miglia

Fu, insieme ad Aldo Bonomi e al compianto Roberto Gaburri, l’artefice del rilancio in chiave bresciana della Freccia Rossa. Martedì i funerali
Giuseppe Cherubini - © www.giornaledibrescia.it
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Il mondo delle auto storiche e della Mille Miglia piange la scomparsa di Giuseppe Cherubini, 78 anni, artefice con Aldo Bonomi e il compianto Roberto Gaburri del rilancio in chiave bresciana della Freccia Rossa dopo gli anni di gestione dell'ati, associazione temporanea di impresa, fondata tra Alessandro Casali e i fratelli genovesi Binelli.

Il ricordo

Ragioniere e per molti anni funzionario assicurativo, Cherubini ha organizzato il tracciato della corsa di auto storiche partecipando attivamente alla crescita del marchio e del prestigio della brescianità nel mondo. Lo ha fatto con classe e signorilità, tratti distintivi del suo modo di essere. Ufficiale dell'esercito in congedo, Cherubini ha gestito per anni i rapporti tra 1000 Miglia srl, la società di gestione in house di Aci Brescia, e i comuni e le municipalità attraversate dal tracciato della 1000 Miglia.

La sua sagacia e la capacità di mediare qualunque situazione ancorché difficile o intricata ha saputo risolvere e gli innumerevoli nodi e i problemi organizzativi che un grande evento internazionale come questo ha sempre presentato. Cherubini ha cominciato a gestire il tracciato e la definizione del percorso della gara di auto storiche lavorando a fianco a fianco con lo scomparso presidente della società Roberto Gaburri, grande appassionato, pulita e figura chiave e determinante nel voler riportare ai fasti il marchio più importante e prestigioso di Brescia.

Con Aldo Bonomi ai vertici di «Aci Brescia», Giuseppe Cherubini ha portato l'organizzazione della Freccia Rossa al più alto livello, garantendo al brand un ruolo sempre più strategico e significativo, biglietto da visita mondiale delle nostre terre e della nostra economia.
Membro attivo del «Club 1000 Miglia Franco Mazzotti» Cherubini ha incarnato lo spirito di dedizione con cui Brescia ha onorato la tradizione motoristica avviata nel 1927. Con lui se ne va un volto amico, sorridente, determinato e radicato nelle proprie convinzioni, basato sul rispetto dei valori condivisi dalla Freccia Rossa in termini di sportività, storia, tradizione con lo sguardo sempre rivolto al futuro nell'interesse di Brescia e della corsa più bella del mondo.

Funerali

Giuseppe Cherubini riposa nella Cappella della chiesa dei Santi Nazaro e Celso in corso Matteotti a Brescia e i funerali si svolgeranno martedì alle 15.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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