Acquisti a volontà e beneficenza: tutti pazzi per gli abiti senza tempo

Francesca Marmaglio
Buona la prima per «Timeless» che Perlar ha organizzato all’Hangar 68 con 15 associazioni. Presenti 4mila persone
All'Hangar una marea di gente per gli acquisti senza tempo - © www.giornaledibrescia.it
All'Hangar una marea di gente per gli acquisti senza tempo - © www.giornaledibrescia.it
AA

Fuori dall’Hangar 68 di via Zara, in città, alle 10.30 comincia a formarsi una lunga fila di persone che arriva fino al marciapiede che attraversa il passaggio pedonale del parcheggio della Lidl. Un cordone di qualche centinaia di metri. La coda è formata da generazioni diverse: ci sono giovanissimi, ma anche coppie dai 30 ai 40 anni e persone più mature.

Metodo

Tutti stanno aspettando le 11, orario che ieri ha dato inizio a «Timeless», l’iniziativa di beneficenza ideata e organizzata dall’associazione Perlar: un mercato dell’usato nel quale, pagando a peso (dalle 11 alle 14 il prezzo era 15 euro, dalle 14 alle 19, invece, 10 euro), chiunque ha potuto tornare a casa con capi riutilizzabili. «Abbiamo provato a testare questa modalità lo scorso settembre al Parco Pescheto ed era andata benissimo – ha detto Valeria Magnoli, organizzatrice per Perlar –. Dopo l’edizione zero, che è stata utilizzata come pilota, arriviamo alla prima che ci ha davvero stupito: ci speravamo, ma non credevamo di poter raggiungere subito numeri così alti».

Grande partecipazione

A fine giornata i partecipanti sono stati all’incirca 4mila: con un euro consegnato all’entrata si poteva accedere all’Hangar – che è stato partner dell’iniziativa grazie al proprietario Daniele Turra e a Luisella Sangaletti che lo gestisce – e cercare fra i banchi delle varie realtà del terzo settore, l’indumento (in qualche caso anche le calzature) da portare a casa a costi davvero bassissimi.

Collaborazioni

Rispetto all’edizione precedente le associazioni aderenti sono aumentate arrivando ad essere 15: Poco Conto, Progetto strada, Bimbo chiama Bimbo, Arciragazzi, La Cosa Giusta, ManoLibera, Parco di Piero, Il Sorriso, Diluvio, Croce Rossa Italiana, Leggioni, Non Solo Scuola Mairano, Impresa Sociale Ruah, Ant e Grimm.

«Le varie realtà che raccolgono indumenti in alcuni casi intercettano direttamente i bisogni di famiglie o persone, altre volte smistano i capi e poi li rivendono all’interno dei loro negozi come fa Perlar con Poco Conto – ha spiegato Magnoli –. Con lo stesso obiettivo, che è quello di raccogliere fondi per sostenere progetti sociali, affrontiamo questa modalità, condividendo la giornata e le finalità».

Successo

L’Hangar, 1.000 metri quadrati, è stato così invaso da migliaia di avventori che dalla mattina fino alle 19 hanno curiosato fra vestiti, gonne, pantaloni, camicie, giacche, di vari tessuti. Qualcuno si è anche intrattenuto con la musica, il cibo e l’acqua gratis offerta da A2A che ha messo a disposizione una colonnina: «È andata così bene che proporremo una seconda edizione – ha concluso Magnoli – il prossimo settembre sempre a Parco Pescheto. L’iniziativa resta aperta anche ad altre associazioni, qualora ce ne fossero di nuove che volessero partecipare».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.

Suggeriti per te

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...