A San Pietro in Lamosa incontri per riflettere

Torna nel 2026 il percorso culturale «Le parole del Monastero»: il nuovo semestre è dedicato al Coraggio
San Pietro in Lamosa
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Il coraggio, la parola del semestre scelta dal comitato strategico di indirizzo del Monastero di San Pietro in Lamosa, sarà declinata nel mese di febbraio in tre appuntamenti della rassegna «Le parole del Monastero», la serie di incontri atti a «ridare voce al monastero» come luogo di dialogo, un sito aperto fatto di incontri e di ascolto, dove la cultura si senta di casa.

Venerdì 6 febbraio alle 20.45, il tema della serata sarà «Affrontare la disabilità» con Nicola Stilla, presidente dell’Unione Italiana Ciechi Sezione Provinciale di Brescia e Ottavio Di Stefano, già presidente dell’ordine dei Medici di Brescia presentati e moderati da Anna Becchetti. Venerdì 20 febbraio alle 20.45, ci sarà «Il coraggio di una sfida. L’esperienza di Unimont, l’Università della Montagna» con Anna Giorgi, professore ordinario dell’Università degli Studi di Milano e responsabile del polo Unimont della Statale di Milano. Moderano la discussione Claudio Gasparotti e Silvia Mazzucchelli.

Sabato 28 febbraio alle 17.30 «Il coraggio di una buona informazione» con Giorgio Zanchini, giornalista, conduttore radiofonico, conduttore televisivo e saggista. Presentato e moderato da Gian Luca Favetto e Claudio Cuccia.

Altri incontri

Il 7 e 8 febbraio, il laboratorio Confini, patrocinato dal comune, propone «Psicodramma a più voci» con iscrizioni e informazioni sulla pagina; il 17 febbraio si terrà un laboratorio di letture per bambini suddiviso in due momenti: la mattina dalle 10 ci sarà l’incontro con l'autore, per bambine e bambini dai 7 anni, a partire dal libro «L’arcipelago delle isoleombra» (Sabìr, 2024). Il pomeriggio, dalle 15, la seconda parte sarà rivolta ai bambini dai 4 anni con lettura di albi illustrati. Il 25 febbraio, alle 20.30 nell’Auditorium San Pietro in Lamosa, la rassegna «Scrittori in casa» vedrà Valerio di Donato presentare il libro «La via di Emilio» intervistato da Giovanni Spinelli.

Il corso

La biblioteca Belle Fenoglio e l’assessorato alla cultura propongono inoltre, per il mese di febbraio, «Opifiction, la fabbrica delle storie» corso base di scrittura creativa tenuto da Alan Poloni e aperto a tutti, aspiranti scrittori o semplici lettori animati dal desiderio di capire meglio il funzionamento del meccanismo narrativo.

Come si struttura una storia? Come si costruisce una trama? Come si delinea un personaggio? Sono tutti obiettivi raggiungibili, attraverso la tecnica e l’esercizio, anche da chi non ha mai scritto una storia ma ha sempre desiderato farlo.

Ai partecipanti verranno insegnati i principi e i processi che stanno alla base della stesura di un racconto, con l’obiettivo di portarne a compimento almeno uno. Alle lezioni frontali, arricchite da analisi di testi letterari, si alterneranno infatti diversi esercizi di scrittura. Il corso ha una durata di dieci lezioni, di due ore ciascuna.

Alan Poloni è scrittore, insegnante, divulgatore e animatore culturale. Da anni si occupa di narrazione, ha pubblicato diversi libri di narrativa, fra cui «Dio se la caverà» (Neo), «L’uomo che rovinava i sabati» (Miraggi), «Elvis e Barabba» (CN). Collabora con diverse testate fra cui «Limina», «L’indice dei libri del mese», «La balena bianca», occupandosi di letteratura e cinema.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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