Venerdì sera, alle 20.30 su Teletutto, torna «Messi a fuoco» con una puntata dedicata a due casi che, a distanza di anni, continuano a interrogare l’opinione pubblica e il mondo della giustizia.
Nella prima parte Andrea Cittadini accenderà i riflettori sull’omicidio di Chiara Poggi, tornato al centro dell’attenzione nazionale. Com’è possibile riaprire un caso dopo così tanto tempo? Quanto contano oggi le nuove tecnologie investigative? E davvero una persona può nascondere la verità per anni?
A discuterne in studio saranno Michele Vitiello, consulente informatico, l’avvocato Massimiliano Battagliola — tra i pochi legali in Italia ad aver ottenuto la revisione di un processo — e lo psicoterapeuta Alberto Ghilardi. In collegamento anche il giornalista Gabriele Moroni, inviato de Il Giorno.
Caso Lorandi
La seconda parte della trasmissione sarà invece dedicata a uno dei grandi cold case bresciani: l’omicidio del piccolo Cristian Lorandi, avvenuto quarant’anni fa e rimasto senza un colpevole. Un delitto che ancora oggi lascia aperte domande e ferite mai rimarginate.
In studio interverrà l’avvocato Alberto Scapaticci.
Una serata tra cronaca, giustizia e memoria, per provare a capire perché alcuni misteri continuino a resistere al tempo.



