Più di 1 milione di euro per la scuola del futuro ad Agnosine

Una scuola più efficiente, sostenibile e vicina alle esigenze delle nuove generazioni. È l’obiettivo dell’importante intervento di riqualificazione energetica che interesserà la scuola primaria e secondaria di primo grado «Giacomo Matteotti». Un progetto ambizioso, finanziato con 1.253.365,60 euro dal Gse (Gestore dei Servizi Energetici), che porterà alla trasformazione dell’edificio in un nZEB, ovvero un «edificio a energia quasi zero».
Il progetto
L’intervento rappresenta una risposta concreta all’esigenza di coniugare qualità dell’ambiente scolastico, sostenibilità ambientale e contenimento dei costi di gestione, in un’ottica di lungo periodo. Un investimento che guarda al futuro e che ribadisce, da parte dell’Amministrazione comunale, la volontà di rafforzare il ruolo della scuola come presidio fondamentale del territorio, anche in un contesto demografico in calo.
Il progetto interesserà un edificio costruito tra gli anni Settanta e Ottanta e ampliato nei primi Duemila, che oggi si prepara ad affrontare le sfide della transizione ecologica. Gli interventi previsti non comporteranno demolizioni né aumenti di volume, ma una rigenerazione tecnica profonda.
Saranno effettuati lavori di coibentazione dell’intera struttura, la sostituzione dei serramenti con infissi ad alta efficienza e l’eliminazione dell’attuale impianto di riscaldamento, sostituito da una pompa di calore da 58 kW e da nuovi impianti per la produzione di acqua calda sanitaria. Il tutto si integrerà con il fotovoltaico da 96,53 kWp già presente sulla copertura, ottimizzando l’autoconsumo di energia rinnovabile.
I benefici attesi sono significativi: ambienti più confortevoli e salubri per studenti e personale, riduzione dei consumi, abbattimento delle emissioni e un sensibile calo dei costi di esercizio, a vantaggio dell’intera comunità.
I tempi
Il cronoprogramma definito dal Gse prevede che l’aggiudicazione dei lavori avvenga entro 180 giorni, l’avvio del cantiere entro gli otto mesi successivi e la conclusione dell’intervento entro 36 mesi.
«Non si tratta solo di manutenzione – sottolinea il sindaco Paolo Siliqua – ma di una visione strategica. Restituiamo alla comunità un edificio all’avanguardia. Ringraziamo i dipendenti comunali per il meticoloso lavoro di progettazione che ci ha permesso di ottenere questo importante risultato».
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