Arianna Gatti: «State il più possibile in cucina»

Una quota rosa con un peso specifico importante. Per i giovani Arianna Gatti è la chef da prendere ad esempio per genialità, dedizione e intraprendenza.
Chi è Arianna Gatti
Abruzzese di nascita, allieva di Marchesi e poi di Léveillé, è stata nominata «chef emergente 2023» per la guida del Gambero Rosso. Nella brigata del Miramonti L’Altro per nove anni, a gennaio 2023 ha aperto il suo ristorante «Forme» in via Codignole a Brescia, dove unisce la tradizione abruzzese ai sapori bresciani.
Forme Restaurant
«Abbiamo appena festeggiato i tre anni – racconta Gatti – e sono molto soddisfatta di quanto siamo cresciuti finora». Agli studenti che le chiedono conto del suo successo, ricorda che non è mai troppo tardi per capire a cosa si è destinati.
«Io ho fatto il liceo scientifico – spiega –, ma la mia passione per la cucina risale all’infanzia, perché i miei genitori erano ottimi cuochi: hanno avuto un ristorante, e papà ha fatto anche il maître in giro per l’Italia».
Quando capisce che questa è la sua strada, Gatti frequenta la scuola Alma di Marchesi, e poi lavora in ristoranti stellati in giro per l’Italia. «Restare un po’ in una cucina, per assimilare meglio il mestiere».
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