Patrick Zaki non sarà il «volto testimonial» della giornata di inaugurazione del Festival della Pace di Brescia, di scena dal 10 al 25 novembre.
L’attivista egiziano, studente universitario a Bologna, a lungo incarcerato nel suo Paese e liberato qualche mese fa, non verrà nemmeno nella nostra città, come invece era in programma, il 20 novembre a presentare l’autobiografia «Sogni e illusioni di libertà», in uscita oggi. A sancirlo con fermezza è stata la sindaca Laura Castelletti, che ha così di fatto ritirato l’invito mandato a Zaki nelle scorse settimane dal presidente del Consiglio comunale, Roberto Rossini. La scelta è stata ufficializzata nel corso dell’incontro organizzativo, dedicato al tradizionale festival, convocato e andato in scena ieri pomeriggio.



