Viktoriia ha dieci anni ed è una ginnasta. La sua mamma, Tania, è una maestra. Insieme alla nonna Lyuda sono fuggite dall’Ucraina e hanno trovato ospitalità, calore e amicizia nella «casa» delle Orsoline di via Bassiche, in città. La bambina frequenta da un paio di settimane la primaria alla Santa Maria degli Angeli, si allena alla scuola di ginnastica ritmica Futura e la prossima settimana è stata invitata a una merenda con le amiche. Tania, invece, mentre la figlia va a scuola, in un’altra aula dell’istituto tiene lezioni in dad ai suoi scolari ucraini sparsi pure in Ungheria, Polonia, Italia e Repubblica Ceca per via della guerra.





