Val Trompia e Val Camonica: dove il Covid corre di più

Negli ultimi 7 giorni 120 nuovi casi a Lumezzane e 60 a Gardone Valtrompia, alti tassi anche a Bienno
Tamponi - © www.giornaledibrescia.it
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La provincia di Brescia è un po’ meno rossa di un mese fa. A fine febbraio erano infatti più di 180 i Comuni bresciani con un’incidenza settimanale da «zona rossa», segno di un contagio fuori controllo.

Al tempo l’Rt sfiorava 1,4 mentre l’incidenza sui sette giorni era arrivata a 585 casi ogni 100mila abitanti. Ora i Comuni bresciani con un’incidenza oltre la soglia d’allarme sono scesi a 117. Ancora tanti, ma anche la mappa dei Comuni rossi mostra un lento miglioramento. Solo 11, però, i Comuni dove non sono stati registrati casi negli ultimi sette giorni: da Valvestino a Lozio, da Limone a Incudine, piccole località, per lo più isolate, in montagna. Ma è sempre nelle valli che il virus sembra correre con velocità in questa terza ondata.

La Val trompia resta sorvegliata speciale: negli ultimi 7 giorni Lumezzane si è confermato il Comune con più casi (120) dopo la città (517). Nella top ten settimanale (30 marzo - 5 aprile) anche Gardone Val Trompia (60) e Sarezzo (54). In rapporto alla popolazione le situazioni più critiche si sono però registrate a Lodrino (20 casi su 1.670 abitanti, incidenza all’1,2%), Tavernole (12 casi su 1.250 residenti) e Pezzaze (12 casi su 1.500 abitanti).

Anche in Val Camonica ci sono situazioni da monitorare. A Cedegolo negli ultimi sette giorni il numero dei contagi ha superato l’1% dei residenti (13 casi su 1.150 residenti), a Bienno 35 casi su 3.800 abitanti (con incidenza dello 0,92%), 11 positivi nella sola giornata di ieri. A Gianico 14 casi su 2mila abitanti, ad Artogne 22, a Edolo 27, così come a Breno.

Nelle ultime 24 ore, per altro, su 220 casi registrati nel Bresciano, ben 80 sono stati in Valcamonica, tra cui 10 a Darfo Boario Terme e 12 a Pisogne. Non solo le valli. Negli ultimi sette giorni a Prevalle si sono contati 44 casi (su 7mila abitanti), 35 a Passirano, 53 a Cazzago San Martino, 22 a Gottolengo.

In termini assoluti, dopo Brescia e Lumezzane, è Montichiari (26mila abitanti) a mostrare il più alto numero di infezioni da SarsCov2: 110. Desenzano si ferma a 57 (su oltre 29mila residenti) mentre Gussago (oltre 16mila abitanti) nek conta altri 54. L’incidenza più alta, per quanto con numeri molto bassi, si registra però a Lavenone (7 casi su 500 abitanti, 1,36%), seguita da Brione (9 casi su 700 abitanti, 1,25%) e Anfo (6 casi su 487 abitanti, 1,235).DB

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