Dopo la notizia del giorno, vale a dire il via libera dell’Aifa ad AstraZeneca, l’Italia riscrive il suo piano vaccinale. Un calendario di forniture che la Conferenza Stato-Regioni ha iniziato a rivedere e studiare durante il vertice di ieri, quando - oltre a fare il punto sulla tabella di marcia aggiornata a venerdì 29 gennaio, al netto dei ritardi da parte delle aziende produttrici - il commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, ha disegnato la mappa della distribuzione per il mese di febbraio.
Una buona notizia, quindi: con l’arrivo dei nuovi sieri, infatti, lo Stivale potrà contare su ulteriori 3,4 milioni di dosi entro il primo trimestre dell’anno, in attesa che Pfizer e Moderna recuperino a marzo i tagli annunciati nei giorni scorsi. Alla Lombardia, in febbraio, dovrebbero essere recapitate in totale 678.480 dosi e, di queste, oltre 61.600 sono quelle che spetterebbero a Brescia.



