Puntuale, come annunciato, la neve è arrivata su città e provincia. E, a parte qualcuno a cui proprio non va giù, non ha creato particolari problemi. Nessuna situazione critica segnalata. Vigili del Fuoco e Broletto - che si occupa della manutenzione delle strade provinciali - parlano di situazione sotto controllo.
«Nessuna criticità - ha spiegato Antonio Bazzani, delegato a Lavori pubblici e Protezione civile - eravamo pronti e i disagi sono stati limitati. Dal pomeriggio si è cominciato a lavorare di fino. Il momento più critico era già passato».
Ora l’attenzione è rivolta ad evitare che si formino grosse lastre di ghiaccio sulle strade. «Ma i trattamenti prima della nevicata e nel pomeriggio - sottolinea Bazzani - sono stati fatti».
La provincia è divisa in quattro macro-aree (con 20 sorveglianti e 60 cantonieri), a loro volta suddivise in 22 dipartimenti con altrettante ditte che hanno il compito di spargere sale e sabbia sull’asfalto, nonché di spazzare via la neve caduta. In tutto si tratta di 2mila chilometri strade.
Se da un lato la neve costringe a tenere la guardia alta sul fronte della viabilità, dall’altro fa bene al turismo. Nel comprensorio Adamello Ski si scia da settimane: aperte le piste sul ghiacciaio del Presena, al Tonale, e alcune a Ponte di Legno. Questa domenica, poi, aprirà anche la pista della Croce.
«La situazione era già positiva, con più di 14mila persone tra il 25 e 26 dicembre - afferma il direttore di Adamello Ski Stefano Pizzi -: la neve di queste ore migliora ulteriormente il quadro».
E sul Maniva? Le temperature finalmente basse e i fiocchi caduti daranno il via alla stagione di Maniva Ski. «Tra innevamento artificiale e neve caduta - sottolinea il direttore impianti Stefano Lucchini - da lunedì riusciremo ad aprire seggiovia, piste e impianti del campo scuola».
Insomma, per Adamello Ski e Maniva Ski San Silvestro e primo dell’anno saranno sugli sci.


