Infranto in cuore e poi lo specchietto. Ci sarebbe una delusione d’amore dietro il raptus del 25enne che domenica mattina all’alba, sotto l’effetto di alcol, ha preso a calci e pugni sette auto in sosta tra via Marsala e corso Matteotti, in città, mandando in frantumi alcuni specchietti.
«Chiedo scusa, ho scoperto un tradimento e ho reagito male. Sono pronto a risarcire i danni» ha riferito in mattinata il giovane, incensurato, nel corso del processo per direttissima.
L’arresto è stato convalidato e il 25enne è stato rimesso in liberta. Il suo avvocato ha chiesto la messa alla prova. Il processo è stato fissato per l’8 maggio.



