Sarà un rientro complicato, alla ripresa delle lezioni dopo le vacanze natalizie. Tra domani e lunedì torneranno sui banchi di scuola 150mila alunni degli istituti bresciani di ogni ordine e grado, al netto di quarantene, isolamenti e contagi in ascesa con la variante Omicron.
Il problema, però, è che all’appello mancheranno anche centinaia di insegnanti, e sostituirli sarà un’impresa tutt’altro che facile. Si parla di 3-4mila docenti nei 1.100 istituti della Lombardia e, in proporzione, di almeno 500 (sono circa 15mila in totale nell’organico provinciale) nelle 150 scuole bresciane. Ci sono coloro che dovranno essere sospesi perché non hanno voluto vaccinarsi, pur con l’introduzione dell’obbligo dal 15 dicembre. Non solo docenti no-vax, tuttavia; anche tanti che non potranno presentarsi perché positivi al Covid.



