Lo sconto sull’Iva taglierà le bollette dei bresciani allacciati alla rete di teleriscaldamento di 5 milioni di euro nei primi tre mesi del 2023. Un beneficio evocato da oltre un anno e che finalmente è stato inserito nella Legge di Stabilità appena approvata dal Parlamento. Con il primo decreto energia di fine 2021 l’Iva sul gas per il riscaldamento è stata abbassata al 5%. Una mossa che ha consentito di attenuare un po’ gli aumenti delle bollette delle tradizionali caldaie a gas.
Iva
Da questa agevolazione sono però sempre stati esclusi i sistemi di teleriscaldamento, nonostante anche questi utilizzino in quota parte il gas. A nulla erano finora valsi gli emendamenti presentati un po’ da tutte le forze politiche ai vari decreti energia. Ad aprile i sindaci Emilio Del Bono (Brescia), Giuseppe Sala (Milano), Stefano Lo Russo (Torino) e Davide Galimberti (Varese) avevano scritto al Governo per chiedere di non «discriminare» gli utenti del teleriscaldamento e «non penalizzare» le città che hanno investito in questo sistema, «tra i meno inquinanti in assoluto in ambito urbano». La richiesta «urgente» era di allargare anche al teleriscaldamento il taglio dell’Iva. Ma nulla si era mosso. Poi la svolta con la legge di stabilità «In manovra è stata inserita la riduzione dell’Iva sul teleriscaldamento, che passa dal 22% al 5% - aveva spiegato la depurata della Lega Simona Bordonali -. Un provvedimento che riguarda per oltre il 60% utenze residenziali e che vede Brescia tra le città più interessate per volumetria allacciata».


