Da finto amico a vero strozzino. Al momento le sue vittime sono un pensionato con il vizio del gioco e una coppia alle prese con problemi economici. Tutti conosciuti in un bar e avvicinati con la promessa di risolvere la loro situazione finanziaria.
Le indagini potrebbero però far emergere altre persone che si sono affidate ad un kosovaro di 46 anni arrestato e in carcere con l’accusa di usura, estorsione e lesioni personali. Residente in via Milano, in città, il 46enne vive in realtà in un campo nomadi dove gli uomini della Guardia di Finanza, su disposizione del sostituto procuratore Claudia Passalacqua, titolare dell’inchiesta, hanno sequestrato migliaia di euro oltre ad arazzi di elevato valore, ma di provenienza sconosciuta.




