Negli ultimi vent’anni sulle strade bresciane hanno perso la vita oltre 2.300 persone. Un numero gigantesco, come se fosse sparito un intero paese come Alfianello, o Borno, o Polaveno, solo per fare esempi di comunità che hanno più o meno quel numero di abitanti. Un numero di croci impressionante, a cui bisogna aggiungere circa 8mila invalidi permanenti e almeno 20mila feriti.
La giornata mondiale dedicata alla memoria delle vittime della strada, che si celebra oggi, dev’essere l’occasione per riflettere una volta in più su tutto questo. Su questo dramma personale e collettivo che non dà certo segnali di voler sparire, anzi;quest’anno, sempre nel Bresciano, le vittime sono già 59, un morto ogni cinque giorni, lo scorso anno erano state 66.



