«A volte gli assistenti sociali e i giudici fanno più male che bene all’interno di una separazione». «Gente che pensa di essere chissà chi e non sanno fare la "o" con il bicchiere». «Non sempre anzi quasi mai gli assistenti tutelano le vere vittime». «L’assistente sociale è stata a dir poco stupida a organizzare l’incontro "protetto" in un parco pubblico. E adesso il risultato è che la posizione del padre si è ulteriormente complicata».
Le frasi sono state copiaincollate, esattamente come sono state scritte, dalla pagina di Facebook del Giornale di Brescia. Sono state postate dagli utenti a commento delle notizie sui fatti accaduti tra mercoledì e giovedì, tra Rodengo e Roncadelle; fatti che hanno visto protagonista il 34enne padre ai domiciliari per maltrattamenti in famiglia ai danni della ex moglie che, per starsene solo con il figlio, ha aggredito un’assistente sociale nel corso di un incontro protetto, le ha strappato il bambino di 4 anni dalle braccia ed è scappato a casa a Roncadelle, dov’è rimasto barricato con una pistola fino alla mattina del giorno dopo.




