Racconta che prima del caso di Roncadelle aveva affrontato solo un’altra situazione simile. «Trattative ne ho fatte nella mia carriera, ma così complessa solo un’altra volta. Eravamo nel Piacentino con un uomo che si era barricato in un ufficio pubblico minacciando di darsi fuoco» dice il luogotenente dei carabinieri Mirko Gatti. È il negoziatore che per 16 ore ha gestito il rapporto con il 34enne che si è chiuso in casa con il figlio di quattro anni.
Come è stato l’approccio con questa persona?
«Si capiva subito che era un padre che voleva bene a suo figlio e quindi abbiamo preso questa strada per trovare una breccia e poi piano piano, ore dopo ore, abbiamo creato un contatto fino ad arrivare a parlarci con videochiamate. Abbiamo fatto leva sul fatto che lui al figlio voleva molto bene».



