Lo sfratto di una famiglia, soprattutto se ci sono di mezzo dei bambini, è sempre qualcosa di profondamente drammatico. Sconforto e angoscia generati dal rischio di ritrovarsi per strada. La medaglia ha però sempre due facce, per quanto certo diverse, ma molto spesso la vita non è facile neppure per i proprietari; come sottolineato dal presidente nazionale dei Piccoli proprietari case, Vincenzo Vecchio, «la parte debole non è esclusivamente l’inquilino, lo è sempre più spesso il locatore che aveva, magari con grandi sacrifici, acquistato un immobile». Un tema molto delicato quindi da affrontare da tutti i punti di vista.
Le storie da raccontare intorno al pianeta casa potrebbero essere infinite. Ci sono, per esempio i coniugi bresciani che ci hanno scritto per segnalare i loro problemi nel rientrare in possesso di un immobile che hanno affittato. C’è anche chi ci ha invece raccontato della fatica di trovare una casa in affitto perché, invece di chiamarsi ad esempio Marco Rossi, ha un nome straniero, nonostante lavori regolarmente in Italia da tanti anni o in alcuni casi abbia addirittura la cittadinanza. Problemi diametralmente opposti, ma allo stesso tempo legati tra loro.


