Turni massacranti, stipendi bassi e allarme sicurezza. Sono solo i punti nodali dello sciopero che oggi ha interessato il sistema del Trasporto pubblico locale a Brescia e in alcune zone della provincia.
È stata una giornata di scioperi con le sigle unite: da una parte i sindacati di base e autonomi Or.Sa e Cub, che a Brescia si sono fermati per 4 ore dalle 17 alle 21, dall’altra i Cobas che hanno protestato con 24 ore di stop.
Per Brescia Trasporti l’adesione allo sciopero tra gli autisti è stata del 62%, i Cobas parlano invece dell’80%: di certo la partecipazione è stata massiccia – come testimonia il presidio organizzato nel pomeriggio davanti l’assessorato alla mobilità in via Marconi. Non pervenuti, invece, i dati della società Arriva che gestisce i trasporti nel resto della provincia.
Diversi i disagi in città per gli utenti sin dal mattino, anche se sono state garantite le fasce per permettere a studenti e pendolari di muoversi.

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