Scene da far west ieri mattina davanti alla palazzina Stauffer dell’Ospedale Civile. Un’aggressività e una violenza incontenibili si sono scatenate alle sette all’ingresso della palazzina, quella in cui si effettuano i prelievi esterni dell’Ospedale Civile. Tre gli operatori presi a pugni, due dei quali hanno dovuto ricorrere alle cure del Pronto soccorso.
Una donna, convinta che quelli della fila accanto le fossero passati davanti (in realtà, erano persone prenotate e pazienti con la precedenza perché sottoposti a Tao, la terapia anticoagulante orale) si è tolta la mascherina ed ha cominciato ad urlare contro gli operatori sanitari che all’ingresso accolgono i pazienti applicando le misure di sicurezza per prevenire l’infezione da Coronavirus. Gli operatori, pur se oggetto di insulti irripetibili, la invitano a rimettersi la mascherina, anche perché era in fila con altre persone. Non c’è stato verso, anzi, si è scatenato l’inferno. Scene raccapriccianti davanti a decine di testimoni allibiti e increduli.



