In fuga dal matrimonio. Da quello che la sua famiglia aveva combinato e da quello che lei ha accettato solo per poter ottenere il visto. In mezzo ci sono le violenze subite in casa, due espulsioni dall’Italia, alcuni mesi di prostituzione sulla strada.
Un periodo che ora si è concluso con un decreto firmato dal tribunale di Brescia che le ha riconosciuto la protezione sussidiaria.




