Non è questione di Green pass, perché per loro c’è l’obbligo di vaccinazione. Nonostante questo c’è ancora una sacca di operatori sanitari che resiste: sono 1.262 (al 15 ottobre) gli atti di accertamento inviati dall’Ats di Brescia, di questi oltre 500 riguardano persone che sicuramente non sono ancora vaccinate. Un dato che va comunque valutato con ottimismo se paragonato a sette mesi fa, quando gli accertamenti di Ats riguardavano ben 2.563 persone; da fine marzo coloro che non si vogliono vaccinare si sono quindi dimezzati, e probabilmente anche più che dimezzati.
Va anche detto che nel Bresciano sono circa 33.100 le persone che, tra medici, infermieri e operatori sanitari, a vario titolo lavorano a contatto con i malati dentro e fuori dagli ospedali;quindi i resistenti «no vax», anche se loro non vogliono essere chiamati così, sono una piccolissima minoranza. Magari molto rumorosa nelle piazze, ma non certo influente nelle corsie di ospedale.



