«Trovo sia un fatto molto grave che la presenza della Provincia di Brescia nella rappresentanza del Presidente non sia stata ritenuta opportuna in occasione della visita del premier Conte a Brescia». Queste le parole di Samuele Alghisi, all'indomani dell'incontro avvenuto in tarda serata a Palazzo Broletto, in presenza del Prefetto e del sindaco di Brescia.
«Non solo - ha detto il presidente della provincia - è mancata la parte istituzionale che rappresenta tutto il territorio bresciano, e non occorre ogni volta ricordare quanto sia vasto e popolato, ma è mancata la possibilità di dare voce ai 205 comuni che la Provincia rappresenta e ai territori che nella periferia hanno pagato il prezzo più alto in termini di vittime e contagi, come ad esempio la bassa bresciana».
Una critica che si somma a molte altre, tra cui quelle di chi non ha apprezzato la visita a tarda notte e chi non ne ha trovato consono il tempismo. Apprezzamento invece da parte di Vito Crimi, che si è detto certo che «le visite del presidente del consiglio in Lombardia e nelle altre regioni più colpite si ripeteranno con una ciclicità che le condizioni degli ultimi due mesi non consentivano».



