Luciano di Capriolo aspetta la sospirata busta da un mese e mezzo. Dentro c’è l’assegno firmato dall’Agenzia delle entrate, un rimborso sulla dichiarazione dei redditi della madre morta tre anni fa. Si augura che la raccomandata con l’importo non ci metta lo stesso tempo. Battute a parte, ha già scritto cinque reclami alle Poste. «L’unica risposta - racconta - è la telefonata di un call center per dirmi che uno dei miei reclami era incompleto».
La raccomandata è stata spedita da Bologna il 14 dicembre. È ferma dal 5 gennaio al Centro di smistamento di Nexive nel capannone di via Copernico a Flero. «Risulta in lavorazione da settimane». La stessa cosa capita ad una conoscente di Luciano, che attende la convocazione dell’Inps per la visita medica di invalidità.



