Altri dieci anni insieme. Il lungo rosario di proteste (dei pendolari e delle opposizioni) non è bastato a fare cambiare idea alla Lombardia, che ha deciso di riaffidare la gestione del servizio ferroviario regionale a Trenord per un altro decennio, senza procedere con un bando di gara.
Stavolta, però, la locomotiva - oltre a portare con sé un aumento dei costi di biglietti e abbonamenti - rischia di frenare anche i servizi sui territori, a partire da quelli su gomma. Tradotto: i bus che compongono la rete del trasporto pubblico locale e che, da settembre, devono fare fronte alle esigenze della platea scolastica.



