Brescia e Hinterland

Ragazzi violenti, tredicenne picchiato davanti a scuola

L’adolescente è stato aggredito davanti alla media Marconi a Brescia dal fratello maggiore di una sua coetanea
Paolo Bertoli

Paolo Bertoli

Giornalista

Studenti davanti l'ingresso di una scuola - © www.giornaledibrescia.it
Studenti davanti l'ingresso di una scuola - © www.giornaledibrescia.it

Le ragioni dell’aggressione le stanno valutando i Carabinieri. Sembra che ad innescare il pestaggio sia stato il fatto che una confidenza non sia rimasta tale e che troppe persone ne conoscessero i dettagli. Ma quello che importa, in questa ennesima brutta storia di violenza tra giovanissimi, è l’aggressività che ancora una volta esplode incontrollata tra minorenni e che si debba registrare il ricovero in Pronto soccorso di un 13enne che ha riportato un trauma cranico. Lo ha picchiato, brutalmente, un ragazzino di due anni più grande.

I fatti sono accaduti giovedì mattina attorno alle 8.15 davanti al portone d’ingresso della scuola media Marconi in via Piamarta in città e già dalle ore successive tra i genitori, comprensibilmente preoccupati, sono rimbalzati i racconti dei loro figli, scossi per l’accaduto. «Mio figlio non voleva andare a scuola, aveva paura che quel ragazzo tornasse e lo picchiasse perché aveva soccorso il suo amico a terra» ha detto una mamma e «possibile che non ci sia neppure un adulto, un insegnante o un bidello, sulla porta quando entrano i ragazzi?» si domanda un’altra.

La ricostruzione

I Carabinieri hanno ricostruito l’accaduto e convocato in caserma diverse persone per chiarire le posizioni di ciascuno. Sembra accertato che un gruppetto di ragazzi di terza media stava per entrare a scuola quando un ragazzo poco più grande, che ha 15 anni e una sorella nello stesso istituto, ha raggiunto alle spalle uno di loro e lo ha colpito alle gambe per farlo cadere e poi, una volta a terra, gli abbia sferrato diversi pugni «come uno che sappia stare sul ring» commenta un altro genitore. Insieme ai pugni ha lanciato anche una serie di insulti e minacce. 

I ragazzi, terrorizzati sono corsi dentro la scuola e hanno chiamato gli insegnanti che sono immediatamente usciti per soccorrere il 13enne a terra. Il ragazzino è stato medicato e trasferito in pronto soccorso. Ieri è rimasto a casa.

Non è stato difficile identificare l’aggressore e capire che ha puntato uno degli amici di sua sorella. La ragione del pestaggio sarà accertata ma da ora preoccupa, e molto, la violenza del gesto.

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