Non c’è pace per la sede del Pd Gussago, presa di mira per la quarta volta in meno di nove mesi da azioni di vandalismo. Nella notte tra venerdì e sabato, ignoti hanno rotto il vetro della portafinestra che da accesso alla sede di via Chiesa 1, a pochi passi dalla centrale piazza San Lorenzo, con un sasso.
«È l’ennesimo atto vandalico contro la nostra sede di Gussago - dichiara amareggiato Claudio Delorenzi, portavoce del Circolo del Pd di Gussago -. Il continuo ripetersi di questi episodi ci impone di pensarli come un accanimento verso il nostro partito. Ora stiamo valutando una azione penale. Il fatto particolare è che succeda quasi solo a noi e la cosa ci rammarica molto». Nella notte del 28 ottobre 2021, a Gussago, si era registrato un doppio atto vandalico portato alle sedi del Pd e della Lega - distanti pochi metri l’una dall’altra -. Mentre i successivi due attacchi - a febbraio e a giugno - avevano preso di mira esclusivamente il Partito Democratico.
Stesso copione, quest’ultimo, ripetutosi anche nelle ore scorse. Anche in questo caso a farne le spese è stato il vetro dell’ingresso della sede. Gli autori del gesto non sono stati identificati, ma le indagini da parte delle forze dell’ordine sono in corso.
Chiunque abbia visto qualcosa è pregato di informare i carabinieri. È importante risalire ai colpevoli e capire il motivo di questi gesti ripetuti» spiegano alcuni militanti del Pd. Se prima, infatti, si pensava a «ragazzate» senza implicazioni politiche, ora il reiterarsi delle azioni vandaliche porta a un ragionamento diverso, ad un accanimento nei confronti del partito o del gruppo politico locale.



