Sabato scorso ho accompagnato amici tedeschi che visitavano Brescia per la prima volta, e ho visto la mia città attraverso i loro occhi: un centro ricco di storia e di stile, musei gremiti e di grande fascino, piazze luminose e strade pulite, dehor dei caffé per tutti i gusti. E soprattutto - ovunque - gente sorridente, tranquilla e soddisfatta del luogo in cui vive.
Fortunatamente giovedì sera i miei amici tedeschi erano già ripartiti. Altrimenti avrebbero visto attorno allo stadio di Mompiano una città messa a ferro e fuoco da gruppi violenti, le forze dell’ordine costrette a intervenire davanti a fumogeni, auto incendiate, assalti di ultras, panchine divelte, lanci di sassi.



