Pugno in faccia al prete per derubarlo

Sapevano chi era. Hanno dovuto solo attendere che il giudice delle indagini preliminari valutasse gli elementi raccolti a suo carico e firmasse un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. M. C., l’uomo senza fissa dimora che lo scorso 3 febbraio ha sferrato un violentissimo pugno al volto del vicario parrocchiale di San Giovanni Bosco di Rovato nel tentativo di derubarlo, è in cella dallo scorso martedì.
Già noto alle forze dell’ordine, per avere tentato un’altra rapina con lesioni nel luglio di due anni fa in danno di un anziano, e denunciato lo scorso 5 febbraio per minacce e interruzione di pubblico servizio, per essersela presa con il medico curante e il personale del Centro psico sociale, M. C. è stato facilmente individuato.
La Procura, oltre alla tentata rapina, gli contesta anche le lesioni. Il vicario parrocchiale fu portato all’ospedale di Chiari da alcuni parrocchiani. I medici del Mellino Mellini l’avevano medicato e dimesso con una prognosi di 11 giorni.
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