Se qualcuno sperava che il presidio permanente davanti al palazzo della Prefettura in piazza Paolo VI sortisse qualche effetto, è accontentato. Ma probabilmente nessuno pensava che la rivendicazione di istanze ambientali andasse a cozzare con le norme comunali sul decoro urbano.
Dal 9 agosto scorso oltre venti realtà ambientaliste fanno turni di tre ore ogni giorno a rotazione davanti al Broletto per protestare contro la decisione del commissario straordinario - il prefetto Attilio Visconti - di realizzare il maxi-depuratore del Garda a Gavardo e a Montichiari. Dopo la decisione a fine luglio, è bastata una settimana per organizzare un presidio permanente per «salvare il fiume Chiese» e per «dire no all'ipotesi di scaricare nel fiume la depurazione nel Garda».


