«Da troppi anni Netanyahu sta attuando una politica razzista nei confronti del popolo palestinese, violando sistematicamente i diritti dei civili della Striscia di Gaza».
Patrick Zaki questa sera è tornato sulle polemiche scoppiate lo scorso ottobre dopo un suo post nel quale aveva definito Benjamin Netanyahu «un serial killer». Non si è sottratto alla domanda del giornalista Thomas Bendinelli e, pur con termini diversi, ha ribadito il suo pensiero pronunciato all’indomani della rappresaglia scatenata da Israele nella Striscia di Gaza per l’attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre: «I palestinesi non sono trattati come esseri umani - ha precisato -. Mi hanno dato del filo Hamas, con cui io non ho nulla da spartire. Non dimentico i civili israeliani nelle mani dei terroristi e spero che siano presto liberati. Ma ho scelto di essere la voce dei civili palestinesi, la voce di chi non ha voce. E continuerò a esserlo».



