Arresti domiciliari per Franco Zucca, il 72enne che mercoledì ha ucciso il figlio Sergio di 40 anni. Il fermo non è stato quindi convalidato.
Accolta dal gip Paolo Mainardi la richiesta degli avvocati dell’anziano, Stefania Amato e Michele Minervini. Non tornerà però nella casa dove la tragedia è iniziata, bensì in quella di uno dei figli.
Ieri è stata effettuata l’autopsia sul corpo di Sergio e una perizia sul padre Franco: oltre alle ferite sulle mani sono state riscontrate anche contusioni sul corpo.
L’ipotesi - ribadita anche ieri dal 72enne durante l’interrogatorio di convalida - è di legittima difesa. Il figlio Sergio si sarebbe presentato a casa del padre con un coltello, sarebbe iniziata una lite e l’anziano - dopo essere scappato - avrebbe trovato il martello, unica arma per difendersi.
Il figlio, soprattutto nell’ultimo periodo, viveva un’esistenza travagliata, all’insegna dell’aggressività: disoccupato dopo il fallimento della sua pescheria, aveva anche minacciato i vicini di casa, i suoi familiari, l’ex moglie e il suo nuovo compagno, collezionando diverse denunce. L’ultima aggressione, quella al padre, è finita in tragedia.


