Brescia e Hinterland

Omicidio Sana Cheema: l’avvocato del padre e del fratello lascia la difesa

Alla vigilia dell’udienza subentrano due avvocate che non hanno mai visto gli atti
Andrea Cittadini

Andrea Cittadini

Vicecaporedattore

Loading video...
OMICIDIO SANA, L'AVVOCATO LASCIA

Domani è in programma una nuova udienza davanti alla Corte d’Assise di Brescia. Gli imputati, come sempre accaduto fin qui, non ci saranno. Ma questa volta mancherà anche il legale che li ha fin qui rappresentati.

L’avvocato Klodjan Kolaj ha infatti lasciato la difesa di Mustafa e Adnan Cheema, il padre e il fratello di Sana, la 24enne nata in Pakistan ma cresciuta nel quartiere Fiumicello in città e con passaporto italiano, morta nell’aprile del 2018 in patria. Uccisa, secondo gli inquirenti italiani, proprio dal padre e dal fratello per aver detto no al matrimonio combinato.

«È venuto meno il rapporto di fiducia con i miei assistiti. Non dico di più» si limita a dire l’avvocato Kolaj che nei giorni scorsi ha parlato prima con i due imputati per omicidio volontario e poi ha comunicato ai giudici della Corte d’Assise il personale passo indietro. E che intanto ha assunto la difesa dei due 20enni arrestati con l'accusa di terrorismo. 

Il processo

Una decisione che arriva in un momento determinante del processo, dopo che nelle precedenti udienze i giudici avevano acquisito la video intervista in cui, davanti alle telecamere di una tv nazionale pakistana, il fratello di Sana confessò l’omicidio dopo essere stato arrestato. Salvo poi ritrattare nel corso del processo in Pakistan dove lui e il padre sono stati assolti «per insufficienza di prove».

Al posto dell’avvocato Kolaj, subentrano due colleghe: le avvocatesse Federica Viola e Cristina Zani nominate d’ufficio. «Non abbiamo nemmeno avuto modo di leggere il fascicolo» spiega la prima. Entrambi i nuovi difensori di Mustafa e Adnan Cheema non hanno nemmeno mai parlato con i due accusati che non sono mai più tornati in Italia e a Brescia dopo la morte di Sana. Inevitabile che a questo punto la difesa chiederà tempo per poter studiare gli atti. Anche perché in primavera è prevista la trasferta in Pakistan, voluta dal presidente della Corte Roberto Spanò, e alla quale parteciperanno tutte le parti processuali, per ascoltare gli inquirenti che avevano indagato cinque anni fa.

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Ogni mattina il tuo quotidiano ti aspetta in edicolaOgni mattina il tuo quotidiano ti aspetta in edicola

Approfitta della promo e abbonati per un anno a soli 0,80€ a copia

SCOPRI DI PIÙ
SponsorizzatoA&T Vicenza, le tecnologie che trasformano la manifatturaA&T Vicenza, le tecnologie che trasformano la manifattura

Dal 27 al 29 ottobre oltre 300 espositori, quattro progetti speciali e 70 appuntamenti formativi dedicati ad automazione, robotica e intelligenza artificiale

SponsorizzatoAperte le iscrizioni alla Numerica Sales AcademyAperte le iscrizioni alla Numerica Sales Academy

Formarsi, conoscere le aziende e avvicinarsi al mondo del lavoro: torna il percorso formativo gratuito che offre ai giovani concrete opportunità di inserimento nelle aziende del territorio