Sei coltellate, tutte alla gola. Una letale: quella, che insieme alla giugulare, gli ha reciso di netto tutte le chance di sopravvivenza. È morto così Romano Fagoni, il 60enne muratore di Nuvolento aggredito dalla moglie Raffaella Ragnoli al culmine della lite che ha incendiato la cena di sabato, nell’appartamento di via Carlina.
Lo hanno confermato i medici legali Andrea Verzeletti e Anna Antonietti, che nella mattinata di ieri hanno ricevuto l’incarico dal sostituto procuratore Flavio Mastrototaro e nel pomeriggio hanno eseguito l’autopsia sul corpo dell’uomo.




