È tornata indietro e ora chiede di poter riabbracciare il suo ultimo figlio. Quel bambino che lei stessa ha abbandonato in strada. «È stato un momento di debolezza, ho sbagliato» ha ammesso la donna marocchina di 42 anni che la sera del 21 maggio scorso ha lasciato in vicolo delle Nottole in città il passeggino con dentro il suo sesto figlio, nato qualche settimana prima.
Partorito in una clinica francese e poi abbandonato, con pannolini, cambi e biberon, nella città dove ha vissuto per anni e dove ancora oggi abita il marito.



