Nel Bresciano tre casi al giorno di aggressioni fisiche o verbali ai danni di medici e personale sanitario. Solo di uno rimane traccia, perché la vittima decide di denunciare. Aggressioni fisiche e verbali che trasformano sempre più i luoghi, e le specialità, di frontiera in un vero e proprio incubo per chi ci lavora.
Gli ultimi due episodi si sono verificati a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro al Pronto soccorso dell’Ospedale Civile. Martedì scorso una operatrice è stata schiaffeggiata. Ieri, ancora, pesanti insulti con la tastiera del computer scaraventata a terra da parte di un signore che si è avvicinato al box del triage lanciando parolacce a casaccio nei confronti di chiunque vestisse una divisa, per poi andarsene «sbattendo la porta». Lasciando, dietro di sé, molta amarezza ma anche tanta paura.


