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Brescia e Hinterland

GRANDE AFFETTO

Nadia Toffa, centinaia in coda fuori dalla camera ardente


Brescia e Hinterland
13 ago 2019, 16:10

Lei si diceva orgogliosa di essere bresciana, addirittura «dispiaciuta di aver perso l'accento». E la sua Brescia, la città dove è cresciuta e dove ha trascorso gli ultimi mesi di battaglia contro il male incurabile che l'ha poi sconfitta, si stringe attorno al suo ricordo.

Decine le persone in coda fuori dalla camera ardente di Nadia Toffa, la conduttrice delle Iene morta questa mattina. Aperta a partire dalle 17, la sala per l'ultimo saluto è stata allestita al teatro Santa Chiara. L'orario per domani e dopodomani sarà continuato dalle 9 alle 20.

I funerali, invece, sono in programma venerdì 16 agosto alle 10.30 nel Duomo di Brescia.

Tra la folla, a rendere omaggio a Nadia anche colleghi del mondo dello spettacolo, tra i quali Omar Pedrini, con una rosa bianca in mano. «Il ricordo più bello di Nadia è come ha affrontato la malattia e la sua battaglia. È stata un esempio per chi soffre. Lascia la dignità e ci ricorda che era una leonessa bresciana», ha detto Pedrini. «Era da 15 giorni che non mi rispondeva ai messaggi e questo mi aveva fatto pensare male», ha aggiunto l'ex chitarrista dei Timoria.

 

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