Cappellini per proteggersi dal sole, bottigliette d’acqua, ventagli, pantaloncini corti, magliette colorate, ma soprattutto polpastrelli che si muovono più o meno bene sulle corde. I piedi battono a terra e tengono il tempo e chi non suona accompagna i musicisti con le mani. Mille Chitarre in Piazza è stata un’esplosione di energia, un inno alla libertà, alla condivisione.
Il caldo non ha fermato appassionati, ma nemmeno quelli che per la prima volta partecipano alla manifestazione tornata dopo un anno di stop.



