Una montagna di operazioni non tracciate secondo le norme vigenti. Conti alla mano sotto la lente di ingrandimento dellla Procura sono finiti trasferimenti di denaro verso l’estero che superano i sette miliardi di euro a livello nazionale. Solo da Brescia sono partiti poco più di sei milioni di euro. Sempre attraverso money transfer.
Sono complessivamente 57 gli indagati, tra persone fisiche e società, nell’inchiesta del procuratore aggiunto Sandro Raimondi. Mercoledì mattina è previsto l’inizio dell’udienza preliminare.
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