Quando il 30 gennaio 2020 l’Oms dichiarò l’emergenza globale piombammo nell’angoscia, nella paura, le fitte tenebre della pandemia iniziarono ad addensarsi attorno alle nostre case, lo scorrere del nostro tempo è stato completamente stravolto.
Come ha detto papa Francesco, in una piazza San Pietro bagnata da una leggera pioggerella a rendere l’atmosfera ancora più cupa, «ci siamo trovati impauriti e smarriti. Come i discepoli del Vangelo siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa».



