Loggia 2023, il Terzo polo si ricompatta a sostegno di Laura Castelletti

Italia Viva archivia possibili corse solitarie, ricompatta il Terzo polo e si prepara a «sostenere convintamente» Laura Castelletti nella corsa per la Loggia. La direzione provinciale del partito di Matteo Renzi lunedì sera ha deciso che così come per le Politiche e le Regionali, anche per le elezioni comunali del 14 e 15 maggio ci sarà una lista unica con Azione. Una mossa figlia anche dell’accelerazione che Renzi e Calenda hanno deciso di dare al partito unico, operazione che dovrebbe concludersi nei prossimi tre mesi.
«Avevamo ipotizzato un percorso diverso - ammette il coordinatore provinciale di Italia Viva Gianbattista Groli - ma alla luce di alcuni fatti nuovi abbiamo deciso di accantonare l’ipotesi di andare da soli». Il primo fatto nuovo è il risultato non certo esaltante delle elezioni regionali: alle politiche del 25 settembre il Terzo polo, in città, aveva superato il 13%; alle elezioni del 12-13 febbraio ha raccolto solo il 4,4%. Non solo. Nonostante «l’impegno generoso di Guido Galperti», spiega Groli, il consigliere regionale eletto del Terzo polo è risultato il candidato di Azione Massimo Vizzardi. Un risultato (in termini di preferenze) «che abbiamo interpretato come uno stop a posizione solitarie che potrebbero apparire velleitarie».
Poi, appunto, c’è l’accelerazione sul partito unico. «Non potevamo da un lato andare verso il partito unico e dall’altro dividerci alle elezioni comunali di Brescia, uno dei capoluoghi più importanti al voto nel 2023. Lo stesso Renzi ci ha sempre indicato la strada dell’unità con Azione e l’appoggio a Castelletti». E così anche Italia Viva ha rotto gli indugi e deciso di sostenere Castelletti. «Faremo una lista unica - conferma Groli - con 16 nomi a testa, al netto di possibili subentri di altre forze come Lombardia Migliore».
Ci sarà (ancora) anche Galperti? Difficile da dire. Lunedì sera mancavano sia lui sia Dionigi Guindani, i due consiglieri di IV in Loggia. Galperti potrebbe anche candidarsi in un altro Comune bresciano al voto, non in città, così da poter restare in consiglio provinciale. Si vedrà. Di certo nei prossimi giorni «avvieremo un confronto con Laura Castelletti e le altre forze della coalizione per portare il nostro contributo programmatico» spiega Groli.
A influire sulla scelta, anche il sondaggio che IV ha commissionato a Winpoll sul voto in Loggia. Risultato? Vittoria del centrosinistra già al primo turno. «Il sondaggio conferma il buon lavoro fatto in questi anni in città - ammette Groli - è stato un elemento di verifica per l’eventuale corsa autonoma. Ma non facciamo politica con i sondaggi, la scelta è stata tutta politica».
L’altra metà del Terzo polo non può che gioire. «Nelle ultime settimane c’è stata un’interlocuzione continua tra me Groli - spiega il coordinatore provinciale di Azione Fabrizio Benzoni - sono molto contento che il percorso di Italia Viva abbia portato a ricompattare il fronte riformista. Costruiremo una lista competitiva, aperta anche a personalità che vanno oltre i nostri partiti». Un buon successo della lista potrà garantire una significativa presenza nell’eventuale giunta.
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