Italia Viva archivia possibili corse solitarie, ricompatta il Terzo polo e si prepara a «sostenere convintamente» Laura Castelletti nella corsa per la Loggia. La direzione provinciale del partito di Matteo Renzi lunedì sera ha deciso che così come per le Politiche e le Regionali, anche per le elezioni comunali del 14 e 15 maggio ci sarà una lista unica con Azione. Una mossa figlia anche dell’accelerazione che Renzi e Calenda hanno deciso di dare al partito unico, operazione che dovrebbe concludersi nei prossimi tre mesi.
«Avevamo ipotizzato un percorso diverso - ammette il coordinatore provinciale di Italia Viva Gianbattista Groli - ma alla luce di alcuni fatti nuovi abbiamo deciso di accantonare l’ipotesi di andare da soli». Il primo fatto nuovo è il risultato non certo esaltante delle elezioni regionali: alle politiche del 25 settembre il Terzo polo, in città, aveva superato il 13%; alle elezioni del 12-13 febbraio ha raccolto solo il 4,4%. Non solo. Nonostante «l’impegno generoso di Guido Galperti», spiega Groli, il consigliere regionale eletto del Terzo polo è risultato il candidato di Azione Massimo Vizzardi. Un risultato (in termini di preferenze) «che abbiamo interpretato come uno stop a posizione solitarie che potrebbero apparire velleitarie».



