C’è un capitolo ad hoc, nell’agenda programmatica di Fabio Rolfi, dedicato alla disabilità. Un tema sul quale, politicamente, il centrodestra - e la Lega in particolare - punta molto, come testimoniano le parole del candidato sindaco quando, prima di entrare nel merito delle proposte, premette: «Col deposito delle liste parte il momento clou della campagna elettorale e, non a caso, abbiamo voluto iniziare dalla disabilità, argomento per noi centrale in tutti i suoi aspetti: dall’accesso alle cure ai servizi, dal diritto alla socialità e al tempo libero alla scuola. È arrivato il momento di un maggior apporto economico».
Sul territorio
Accanto a lui, ieri (oltre alla capolista del Carroccio, l’on. Simona Bordonali), c’era il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli. Insieme, tappa dopo tappa, hanno dedicato l’intera giornata all’ascolto delle realtà di casa: prima l’incontro con i rappresentanti del terzo settore, poi la visita al ristorante «21 Grammi», gestito da ragazzi con sindrome di Down, e alla scuola Audiofonetica, infine l’incontro alla polisportiva bresciana «No frontiere».




