Da Dukka ieri è stato un sabato particolare: all’esterno, coperti dagli ombrelloni e riscaldati dalla zuppa di lenticchie, alcuni ragazzi dell’associazione Aole mettono a disposizione (a offerta libera) l’hummus realizzato dal ristorante con i ceci coltivati a Padernello. Un progetto solidale, insomma. L’ennesimo che vede coinvolto Iyas Ashkar, titolare del ristorante di via Musei, in città. «Sono nato in Palestina 42 anni fa - racconta -. A Brescia sono arrivato nel 2000 per motivi di studio».
Iyas si è laureato in Medicina in Armenia dopo aver deciso che quella non sarebbe stata la sua strada. Nella nostra città ha sempre lavorato nel settore della ristorazione prima ai Nazareni e ora con Dukka. «A spingermi a proporre qui la cucina palestinese - racconta - è stato il fatto che mi sentissi in debito con questa città: sapevo che Brescia era pronta per nuovi sapori ed ero convinto di avere in testa un progetto del quale i bresciani avrebbero potuto andare fieri».




