È venuto alla ribalta delle cronache artistiche mondiali per le cancellazioni disseminate ad arte e in modo compulsivo su libri, cartine geografiche, pagine, manifesti. Ma a Brescia «città sobria, che conosco bene in quanto promotrice già dagli anni Sessanta delle esperienze artistiche verbo-visive in cui ho militato» Emilio Isgrò ha donato gratuitamente l’«Incancellabile Vittoria».
Visibile da ieri sulla parete nord all’ingresso della fermata «Stazione FS» della metropolitana bresciana, l’opera è composta da 205 pannelli in fibrocemento fresati e collocati su una superficie di 200 mq.


