L'architetto bresciano Baresi ha vinto l'Oscar dei rendering

È talmente realistico da sembrare una fotografia ed è talmente bello che verrebbe voglia di incorniciarlo. Cosa che l’autore probabilmente ha fatto, nella sua casa di Barcellona, visto che quest’opera ha trionfato ai CGarchitect 3D Awards 2021. Ossia, per dirla con parole sue, l’Oscar dei rendering: «Tra quattromila immagini arrivate da ogni angolo del pianeta è stata scelta la nostra», racconta soddisfatto lui, l’architetto Andrea Baresi, 34enne originario di Brescia.
L’opera è l’elaborazione grafica di un progetto del prestigioso studio Snøhetta con sede a Oslo e New York. Progetto che «prevede la riqualificazione di un tipico bagno anni Trenta, così vengono chiamate le piattaforme galleggianti utilizzate nei fiordi norvegesi per prendere il sole. Realizzato in cemento, ospitava un club di nuoto ed era dotato di un trampolino per gare di tuffi. Per un periodo è stato trasformato in un jazz club, poi è stato abbandonato». Ora Arendal, la città in cui si trova questo «bagno», intende rilanciarlo e per farlo ha indetto un bando. Snøhetta ha deciso di partecipare e, una volta pensato il progetto, ha a sua volta contattato lo studio di Barcellona guidato da Baresi e specializzato, appunto, nella realizzazione di rendering, affinché lo rendesse accattivante.
Anfiteatro
«Per convincere il Comune e vincere l’appalto la Snøhetta ci ha lasciato massima libertà creativa», racconta l’architetto. Ecco quindi che il bresciano, con l’aiuto dei suoi collaboratori (cinque italiani e uno egiziano), ha immaginato e disegnato al pc «un’isola che emerge dall’acqua. Un’isola la cui conformazione riprende le linee del paesaggio». Quella che dall’alto appare come una grande gradinata altro non è che un anfiteatro per eventi. Sull’isola, poi, c’è un ristorante e figurano spazi per esposizioni: «È una sorta di centro culturale nell’acqua».
I rendering firmati dal bresciano hanno aiutato lo studio Snøhetta a vincere il bando. E, uno in particolare, quello che «fotografa» l’isola dall’alto, è stato giudicato «il miglior rendering 2021 nel più importante concorso dell’industria della visualizzazione. Concorso organizzato dalla CGarchitec che contempla anche altre categorie come film e realtà aumentata. Per me e tutto il mio team si tratta di una super soddisfazione».
Baresi, figlio dell’architetto Fausto (B+M associati), lavora a Barcellona da alcuni anni, dove ha fondato l’Aesthetica Studio. Tra i suoi clienti ci sono «per lo più studi scandinavi. In Italia non si è ancora diffusa la mentalità di investire nell’immagine». Questa non è la sua prima vittoria: anni fa è stato premiato per il disegno di una «casa dei segreti» nella foresta.
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