La sostenibilità spiegata dai giovani «in Action»

«Sostenibilità, chi è costei?!», viene da esclamare, parafrasando il manzoniano don Abbondio sullo sconosciuto Carneade, quando si parla del tema, che viene preso in ballo un po’ per tutto e un po’ da tutti, dalla transizione verde al Pnrr. E fermiamoci qui. Anzi, ripartiamo da qui. Da chi per imparare un mestiere è finito a insegnarci qualcosa: sono i 250 studenti di 10 istituti superiori bresciani che hanno partecipato quest’anno a «Class in Action» - il progetto GdB di alternanza scuola lavoro (oggi Pcto, Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento) - per misurarsi con le basi del mestiere del giornalista.
Argomento la sostenibilità e la cultura del lavoro: per il territorio bresciano, la grande sfida del presente da incardinare in una vocazione radicata. Per i nostri studenti la sostenibilità «È una questione di stile di vita», è «Come riusciamo a produrre e avere una vita quotidiana pur rispettando l’ambiente», è «Un modo di comportarci nel presente che non comprometta la nostra vita futura né quella delle prossime generazioni». I giovani, che sono il presente, pensano già al futuro. E lo insegnano a chi - altrimenti - continua a ragionare come nel passato.
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