Gabriele usa un bastone «discreto», poco appariscente. Tanto che nemmeno ci si accorge che lo abbia, se non quando lo si sente scivolare dallo schienale della sedia su cui lo ha appoggiato. Un bastone elegante che accompagna i suoi novant’anni - li festeggerà sabato 25 marzo - e i suoi instancabili passi di volontario attivo.
Afferma: «Prendo dieci pastiglie al giorno, le altre dieci si chiamano Calabrone, ovvero incontri, persone e relazioni». Il Calabrone è la cooperativa sociale fondata nel 1981 dal compianto don Piero Verzeletti per occuparsi di disagio e marginalità adulta. Nel 1994 è stata affiancata dall’Associazione «Amici del Calabrone».



